Un risotto molto fico per la scuola più f*** del web, MTC S-cool
Questo risotto di San Valentino l’ho fatto la prima volta l’anno scorso in occasione di San Valentino una festa che normalmente non festeggio uscendo ma che festeggio preparando qualcosa di speciale a casa. Quando l’ho preparato la cosa che ho ricercato di più è stata il ricreare il colore perfetto, quel rosso amore che mi era venuto in mente. Un rosso caldo e intenso. All’epoca Ho usato un succo estratto di barbabietola e o mantecato il riso col cuore di burrata.
Questa volta, nonostante il risultato mi fosse molto piaciuto, non ho potuto replicarlo visto che la scuola prevedeva come prova creativa il risotto fatto partendo da un brodo aromatizzato allo zafferano, quindi ho cercato un altro modo. Ho fatto un brodo di verdure ad alto contenuto di barbabietola per vedere se riuscivo a ottenere lo stesso risultato, ma pur essendo colorito non era rosso, più verso l’arancio terra bruciata. Allora ho deciso di usare il brodo per la cottura e di finire il riso, negli ultimi 7 minuti con un mix di brodo e succo estratto.
Ci tengo molto a farvi notare che l’impiattamento di presentazione segue un filone molto 80’s. Per le professoresse c’è anche il piatto steso, ma non ho saputo trattenermi e la mia anima kitsch di ragazza dglia anni 80 è uscito fuori, sappiatemi perdonare
Risotto di San Valentino
Ingredienti
- 400 g di riso carnaroli
- 1 lt circa di brodo di verdura e barbabietola (ricetta al fondo)
- qualche pistillo di zafferano
- Il succo estratto fresco di due barbabietole
- 1 burrata grande
- 10 code di gambero argentino (ne servono 8 ma sempre meglio averne due di scorta)
- sale
- 60 g di burro molto freddo
- 50 g di parmigiano grattugiato
- olio extravegine di oliva
- 1/2 bicchiere di prosecco
Preparazione
- Portate a ebollizione leggera il brodo e fatevi sciogliere dentro i pistilli di zafferano.
- Nella caraffa in cui avete raccolto il succo di barbabietola estratta aggiungete pari quantità di brodo, tenete questo mix da parte per la seconda fase della cottura.
- In una padella scaldate un filo d’olio e appena è caldo aggiungetevi le code di gambero, fatele cuocere circa un minuto per lato e poi mettete da parte e tenete in caldo.
- Mettete nel bicchiere del frullatore a immersione la burrata e con il frullatore frullatela, facendo dei movimento dal basso verso l’alto, per incorporare più aria possibile e ottenere un composto soffice e pannoso. Mettete il composto in una sac a poche con la bocchetta a punta.
- In una larga casseruola di ghisa smaltata, a fuoco medio-alto, fondete 20 grammi del burro previsto. Quando inizia ad essere spumeggiante versate il riso nella pentola, mescolate continuamente fino a quando il riso “canterà” e diventerà opalescente, traslucido.
- Ora sfumate con il vino, mescolate fino a completa evaporazione dell’alcol poi iniziate la cottura aggiungendo poco brodo bollente per volta, continuando a mescolare
- Assaggiate per controllare la cottura e modulare l’aggiunta di liquido, quando arrivate a 10 minuti di cottura iniziate ad allungarlo con l’aggiunta del brodo e del succo di barbabietola che avete preparato in precedenza. IL MIO RISO PREVEDEVA 18 MINUTI DI COTTURA, TENENDO CONTO CHE CONTINUA A CUOCERE ANCHE UN PO’ FUORI DAL FUOCO A CAUSA DELLA PENTOLA,IO HO SPENTO IL FUOCO E INIZIATO LA FASE DI MANTECATURA A 15 MINUTI. Una volta pronto spegnete il fuoco, spostate la casseruola dal fornello, regolate di sale e iniziate a mantecare aggiungendo il parmigiano reggiano grattugiato e il burro rimasto, freddissimo.
- Scuotete la pentola fino a che fate questa operazione, il riso dovrà fare l’onda. Una volta raggiunta la cremosità desiderata mettetelo in un bicchiere da martini e con la sac a poche infilata nel centro del bicchiere create un cuore di crema di burrata.
- Decorate con due gamberi per bicchiere e servite.
Brodo di Barbabietola
Ingredienti
- 1 grossa cipolla rossa
- 4 carote rosse
- 2 grosse barbabietole
- 3 costole di sedano
- 3 lt acqua fredda
Preparazione
- Tritate grossolanamente tutte le verdure e riunitele insieme all’acqua in una pentola capiente.
- Portare a ebollizione e schiumare le impurità che dovessero venire a galla.
- Ridurre la fiamma e far sobbollire per un’ora.
- Filtrate attraverso un colino a maglie fitte e fatte riposare per far depositare le impurità.
2 commenti
mmmm….io uno simile l’avevo fatto con la feta e ti posso garantire che è stato spazzolato…la tua versione mi intriga eccome! Me la segno 😉
Baciotti e buon inizio di settimana
spazzolato anche qui, delizioso, proverò anche con la feta che è un formaggio che amo moltissimo